Potere sostitutivo in caso di inerzia e/o ritardo nella conclusione di un procedimento relativo all’avvio e all’esercizio dell’attività di impresa con contestuale richiesta di eventuale indennizzo da ritardo

Oggetto

Potere sostitutivo in caso di inerzia e/o ritardo nella conclusione di un procedimento relativo all’avvio e all’esercizio dell’attività di impresa con contestuale richiesta di eventuale indennizzo da ritardo.

Descrizione

Questo procedimento può essere avviato dalle persone fisiche o giuridiche che sono in attesa della conclusione di un procedimento amministrativo relativo all’avvio e all’esercizio dell’attività di impresa quando, pur essendo scaduti i termini per la sua conclusione, il Responsabile del procedimento non ha ancora emanato il provvedimento finale. In questi casi ci si può rivolgere, entro venti giorni dalla scadenza del termine di conclusione non rispettato, al Segretario Generale del Comune di Tolmezzo per attivare il potere sostitutivo. Il Segretario, a sua volta, deve concludere il procedimento entro un termine pari alla metà di quello originariamente previsto, che decorre dal ricevimento della domanda di attivazione del potere sostitutivo. Trascorso inutilmente anche il secondo termine, l'Amministrazione responsabile del procedimento è tenuta a corrispondere l'indennizzo.

Responsabile del procedimento: Paolo Craighero

Termine per la conclusione (giorni): La conclusione del procedimento è stabilita entro un termine pari alla metà di quello originariamente previsto che decorre dal ricevimento della domanda di attivazione del potere sostitutivo. Trascorso inutilmente questo termine, l'Amministrazione responsabile del procedimento è tenuta a corrispondere un indennizzo forfettario per ogni giorno di ritardo.

: Art. 2 comma 9 ter della legge 241/1990; articolo 28 del D.L. 21/06/2013 n. 69 convertito in L. 9/08/2013 n. 98; Direttiva 9/01/2014 della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per la Funzione Pubblica

Ufficio: Segretario Generale di Tolmezzo

L’articolo 2 della Legge n. 241/1990 stabilisce che qualunque procedimento amministrativo deve essere obbligatoriamente concluso da parte della Pubblica Amministrazione mediante l’adozione di un provvedimento espresso, l’articolo 28 del D.L. 21/06/2013 n. 69 convertito in L. 9/08/2013 n. 98 ha inoltre introdotto l’indennizzo da ritardo nella conclusione dei procedimenti a istanza di parte. In fase di prima applicazione quest’ultima disposizione è circoscritta ai procedimenti amministrativi relativi all’avvio e all’esercizio di attività d’impresa iniziati a partire dal 21 agosto 2013 (data di entrata in vigore della legge di conversione).
Salvi i casi in cui disposizioni di legge o di regolamento prevedano un termine diverso, i procedimenti amministrativi di competenza del Comune devono concludersi nel termine di 30 giorni (in questo sito, per ogni procedimento amministrativo pubblicato sono indicati i termini di conclusione.

Per maggiori informazioni si vedano anche i Regolamenti sul procedimento amministrativo di:

Tolmezzo

Amaro (allegato A e allegato B)

Cavazzo Carnico (allegato A e allegato B)

Verzegnis (allegato A e allegato B)

Con deliberazione 11.06.2012 n. 192 la Giunta Comunale del comune capofila ha attribuito al Segretario Generale di Tolmezzo il potere sostitutivo in caso di mancata emanazione nei termini da parte dei responsabili per i comuni di Amaro, Cavazzo Carnico, Tolmezzo e Verzegnis.
Questo procedimento si può avviare quando, in seguito a una propria richiesta, un procedimento non sia stato concluso entro i tempi previsti.

CHI PUÒ PRESENTARE LA DOMANDA

La domanda può essere presentata esclusivamente da chi è in attesa del provvedimento finale di un procedimento da lui avviato dopo il 21 agosto 2013 relativamente all’avvio e all’esercizio di attività d’impresa iniziato .

QUANDO PRESENTARE LA DOMANDA

La domanda deve essere presentata entro il termine perentorio di venti giorni dalla scadenza del termine entro cui il procedimento si sarebbe dovuto concludere.

COME COMPILARE LA DOMANDA

La domanda può essere compilata utilizzando il modulo allegato.

COME PRESENTARE LA DOMANDA

La domanda può essere consegnata al Comune in uno dei seguenti modi:
- direttamente, consegnandola all'ufficio di riferimento, all'Ufficio Protocollo oppure allo Sportello del Cittadino durante gli orari di apertura al pubblico;
- tramite fax;
- tramite posta (ordinaria - in questo caso non c’è garanzia di ricevimento - o raccomandata);
- tramite posta elettronica “semplice” all'indirizzo dell'ufficio di riferimento o del Comune, se firmata digitalmente, oppure se scansionata con allegata la copia del documento di identità (in questo caso non c’è garanzia di ricevimento);
- tramite PEC all'indirizzo PEC del Comune interessato se firmata digitalmente, oppure se scansionata con allegata la copia del documento di identità, in questo caso l'invio ha lo stesso valore di una raccomandata AR.

ISTRUTTORIA E CONCLUSIONE

Accertata la effettiva violazione della norma e la mancata conclusione del procedimento, il Segretario conclude il procedimento avvalendosi delle strutture competenti o con la nomina di un commissario e comunica all’Ufficio Personale il nominativo del responsabile ai fini dell’avvio del procedimento disciplinare. In questo caso il richiedente non ha diritto ad alcun indennizzo.

Se il Segretario non emana il provvedimento entro il termine a lui assegnato l'Amministrazione responsabile del ritardo è tenuta a corrispondere l'indennizzo forfettario di 30 euro per ogni giorno di ritardo, fino ad un massimo di 2.000 euro. L'indennizzo è dovuto a partire dal giorno successivo alla scadenza del termine di conclusione del procedimento iniziale, fino alla data di adozione dell'atto con cui si dispone la liquidazione della somma. L'indennizzo è dovuto anche se il procedimento viene effettivamente concluso ma dopo la scadenza del termine fissato per l'esercizio del potere sostitutivo.

Il pagamento dell'indennizzo da ritardo non fa comunque venir meno l'obbligo di concludere il procedimento amministrativo e resta salva l'applicabilità delle sanzioni previste dall'ordinamento in tale ipotesi.

INFORMAZIONI UTILI

Sono esclusi i procedimenti tributari e in materia di giochi pubblici per i quali valgono le particolari norme che li disciplinano.

RIFERIMENTI LEGISLATIVI

Art. 2 della legge 241/1990; articolo 28 del D.L. 21/06/2013 n. 69 convertito in L. 9/08/2013 n. 98; Direttiva 9/01/2014 della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per la Funzione Pubblica.

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1. TITOLARE E CONTITOLARI DEL TRATTAMENTO
I Comuni di Tolmezzo, Amaro, Cavazzo Carnico e Verzegnis hanno sottoscritto un accordo di contitolarità nel trattamento dei dati personali ai sensi dell’art. 26 del Regolamento (UE) 679/2016.
Il titolare del trattamento dei dati personali di cui alla presente informativa è il Comune di Tolmezzo, in qualità di Ente capofila della Gestione associata dei servizi, mentre i Comuni di Amaro, Cavazzo Carnico e Verzegnis sono contitolari del trattamento. Di seguito, il dettaglio dei contatti, di ciascun Comune:
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COMUNE DI AMARO (CONTITOLARE DEL TRATTAMENTO)

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Indirizzo: Piazzale dei Caduti, 5 - 33020 Cavazzo Carnico
Email: affari.generali@com-cavazzo-carnico.regione.fvg.it
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Telefono: 0433 2713

2. RESPONSABILE DELLA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI (RPD o Data Protection Officer – DPO)
Il responsabile della protezione dei dati (RPD o Data Protection Officer – DPO) è il referente al quale gli interessati potranno rivolgersi per qualsiasi richiesta e/o chiarimento inerente la presente informativa e il trattamento dei dati personali.
Il DPO potrà essere contattato con le seguenti modalità:
Email: dpo@hts-italy.com
Pec:  hts@legalmail.it
Telefono:  0432 1540100

3. FINALITÀ E BASE GIURIDICA DEL TRATTAMENTO
Il trattamento dei dati personali forniti dagli interessati o comunque utilizzati, viene effettuato per lo svolgimento di funzioni istituzionali dell’Amministrazione comunale, in particolare per l’esecuzione dei compiti di interesse pubblico di cui è investito il titolare per il perseguimento della finalità connessa all’espletamento del seguente procedimento:
- Potere sostitutivo in caso di inerzia e/o ritardo nella conclusione di un procedimento relativo all’avvio e all’esercizio dell’attività di impresa con contestuale richiesta di eventuale indennizzo da ritardo

4. NATURA DEL CONFERIMENTO DEI DATI
Si informa che, tenuto conto delle predette finalità del trattamento, il conferimento dei dati è necessario e il loro mancato, parziale o inesatto conferimento potrà avere, come conseguenza, l’impossibilità di istruire e concludere il relativo procedimento amministrativo.

5. TIPOLOGIA DI DATI TRATTATI
I dati che possono essere raccolti e trattati nell’ambito del procedimento di cui al punto 3, appartengono alle seguenti categorie:
a) Dati identificativi (ad esempio cognome, nome, nascita, residenza, domicilio, codice fiscale, indirizzo di posta elettronica, recapito telefonico, composizione nucleo familiare, ecc.).

6. MODALITÀ DI TRATTAMENTO DEI DATI
I dati personali raccolti saranno trattati dai soggetti designati e da quelli autorizzati al trattamento impiegati presso i singoli servizi comunali interessati alla richiesta. Gli stessi saranno trattati, per le finalità sopra indicate, sia per mezzo di archivi cartacei che per mezzo di archivi informatici o telematici e, comunque, con modalità tali da garantire la sicurezza, l’integrità e la riservatezza dei dati, nonché nel pieno rispetto dei principi generali in materia di protezione dei dati personali.
Il trattamento non prevede processi decisionali automatizzati, compresa la profilazione.

7. DESTINATARI DEI DATI PERSONALI
I dati potranno essere comunicati, esclusivamente per le finalità connesse e/o conseguenti al procedimento in oggetto, a soggetti pubblici o privati ai quali la comunicazione sia obbligatoria per disposizione di legge o regolamento (ad esempio ai controinteressati; alla Regione Friuli Venezia Giulia; all’Azienda Servizi Sanitari; ai terzi legittimati nei casi previsti dalla legge 7 agosto 1990 n. 241; agli enti ed autorità di controllo; all'UTI della Carnia), oppure ai soggetti nominati responsabili esterni, ai sensi dell’art. 28 del GDPR in presenza di un obbligo contrattuale, che prestino garanzie adeguate circa la protezione dei dati e agiscano in base alle direttive impartite dal titolare del trattamento.
I dati saranno diffusi solo se previsto da specifiche norme riguardanti obblighi di pubblicazione e trasparenza.

8. TRASFERIMENTO DEI DATI
Nell’ambito del procedimento di cui al punto 3 non è previsto alcun trasferimento dei dati a Paesi terzi o a Organizzazioni Internazionali.

9. PERIODO DI CONSERVAZIONE DEI DATI
I dati saranno conservati per il tempo necessario per il conseguimento delle finalità per le quali sono raccolti e trattati. Sarà possibile la loro conservazione anche dopo la conclusione del relativo procedimento amministrativo per l’espletamento di tutti gli eventuali adempimenti conseguenti. Ciascuna Amministrazione potrà conservare i dati per periodi più lunghi a fini di archiviazione nel pubblico interesse, allo scopo di adempiere ad obblighi normativi o di esercitare una legittima facoltà secondo quanto previsto dall’art. 5, comma 1, lett. e) del GDPR.

10. DIRITTI DELL’INTERESSATO
In ogni momento l’interessato potrà esercitare, ai sensi degli articoli da 15 a 21 e dell’art. 77 del GDPR, i seguenti diritti:
a) di accedere e chiedere copia, anche in formato elettronico o digitale, dei dati personali in possesso del titolare del trattamento;
b) di richiedere conferma dell’effettivo trattamento dei propri dati personali da parte del titolare;
c) di ottenere la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che lo riguardano (nei casi previsti dalla normativa);
d) di opporsi al trattamento, nei casi previsti dalla normativa;
e) alla portabilità dei dati, nei casi previsti dalla normativa;
f)  di revocare il consenso, ove previsto: la revoca del consenso non pregiudica la liceità del trattamento basata sul consenso conferito prima della revoca;
g) di proporre reclamo all'autorità di controllo (Garante Privacy).
L’interessato può, in qualsiasi momento, esercitare i suoi diritti mediante l'invio di una richiesta scritta al Comune di Tolmezzo.