Esposizione striscioni pubblicitari

Oggetto

Esposizione striscioni pubblicitari

Area Tematica

Cultura, sport, eventi

Imposte e tasse

Descrizione

Per effetto delle disposizioni contenute nella legge 160 del 27 dicembre 2019, articolo 1 commi da 816 a 836 a decorrere dal 2021 è istituito dai Comuni, dalle Province e dalle Città metropolitane il Canone Unico Patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria che sostituisce il Canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (COSAP), l’Imposta comunale sulla pubblicità (ICP) il diritto sulle pubbliche affissioni (DPA), il canone per l’installazione dei mezzi pubblicitari (CIMP).

Per effetto delle disposizioni contenute nella legge 160 del 27 dicembre 2019, articolo 1 commi da 816 a 836 a decorrere dal 2021 è istituito dai Comuni, dalle Province e dalle Città metropolitane il Canone Unico Patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria che sostituisce il Canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (COSAP), l’Imposta comunale sulla pubblicità (ICP) il diritto sulle pubbliche affissioni (DPA), il canone per l’installazione dei mezzi pubblicitari (CIMP).

I Comuni di Amaro, Cavazzo Carnico, Tolmezzo, Verzegnis hanno approvato i Regolamenti comunali per la disciplina del canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria, di seguito consultabili:
-    Apri o scarica il regolamento di Tolmezzo
-    Apri o scarica il regolamento di Amaro
-    Apri o scarica il regolamento di Cavazzo Carnico
-    Apri o scarica il regolamento di Verzegnis

Lo striscione è l’elemento bidimensionale realizzato in materiale di qualsiasi natura, privo di rigidezza, mancate di una superficie di appoggio o comunque non aderente alla stessa. Può essere luminoso per luce indiretta.

L’esposizione di striscioni è ammessa unicamente per la promozione pubblicitaria di manifestazioni e spettacoli di interesse pubblico (eventi pubblici, sagre ecc..) – ad esclusione dei messaggi pubblicitari di natura commerciale –  previa autorizzazione dell’ufficio competente che determina, tra l’altro, le caratteristiche tecniche e la corretta ubicazione dell’impianto. L’esposizione di striscioni è limitata allo svolgimento della manifestazione cui si riferisce e, comunque, per un periodo non superiore a 90 giorni.

ATTENZIONE: il Comune non provvede all’affissione dello striscione. Il richiedente, con l’istanza di autorizzazione, si impegna a provvedere direttamente all’installazione e alla rimozione dello stesso, entro le quarantotto ore successive alla conclusione della manifestazione o spettacolo per il cui svolgimento sono stati autorizzati, ripristinando il preesistente stato dei luoghi e delle superfici stradali.

Il provvedimento di autorizzazione viene rilasciato a seguito dell’avvenuto pagamento dell’importo indicato nell’avviso di pagamento che sarà trasmessa al richiedente.

Il canone è ridotto del 50% per la pubblicità effettuata:

  • da comitati, associazioni, fondazioni ed ogni altro ente che non abbia scopo di lucro;
  • relativa a manifestazioni politiche, culturali, religiose, e di beneficienza da chiunque realizzate per finalità non lucrative con il patrocinio o la partecipazione del Comune.

I termini per il rilascio del provvedimento sono fissati, di norma, in 60 giorni.

Anche se l’installazione risulta esente dal pagamento del canone, il richiedente deve ottenere il relativo titolo autorizzatorio.
La domanda di autorizzazione è presentata in via telematica al SUAP del Comune in cui si intende avviare l’attività, tramite il portale SUAP in rete”.
Lo SUAP fa da tramite e referenei unico con le singole autorità/uffici competenti per il rilascio degli atti.
L’unità di riferimento è lo SUAP della Comunità di Montagna della Carnia.

Per i procedimenti di competenza dell'Ufficio Tributi, si rimanda all'informativa contenuta nel stito della Comunità di Montagna della Carnia