IMU - Imposta Municipale Propria Verzegnis - informazioni generali 2021

Oggetto

IMU 2021 - Imposta Municipale Propria per il Comune di Verzegnis - informazioni generali
(il servizio è svolto dalla Copmunità di Montagna della Carnia)

Area Tematica

Imposte e tasse

Descrizione

GUIDA AL VERSAMENTO DELL' IMU 2021 PER IL COMUNE DI VERZEGNIS

(Il procedimento è di competenza della Comunità di Montagna della Carnia, in via transitoria restano in pubblicazione le indicazioni principali e la modulistica, in attesa della pubblicazione sul sito della Comunità di Montagna della Carnia).

Responsabile procedimento: Elisabetta Ferrarese

Ufficio: Tributi (il servizio è svolto dalla Comunità di Montagna della Carnia)

NOVITÀ PER L’ANNO 2021

Riduzione per i pensionati residenti all'estero
La normativa per i pensionati AIRE, in vigore fino al 2019, è stata oggetto di una procedura d’infrazione (n.2018/4141) da parte della comunità europea in quanto concedeva un trattamento preferenziale e discriminatorio in favore dei pensionati italiani quindi non conforme al diritto comunitario.
La nuova formulazione introdotta dall’ art.1,comma 48, della legge 178/2020, non contiene alcun riferimento all’iscrizione all’AIRE dei pensionati e ciò determina l’estensione dell’agevolazione anche ai cittadini stranieri.
Per beneficiare della riduzione del 50% dell’imposta calcolata per una sola unità immobiliare a uso abitativo, devono essere soddisfatti i seguenti requisiti previsti dalla legge:

  • l’unità immobiliare a uso abitativo non deve essere data in locazione o in comodato;
  • il soggetto passivo deve essere proprietario o usufruttuario dell’ unità immobiliare;
  • il soggetto passivo deve essere titolare di pensione maturata in regime di convenzione internazionale con l’Italia. (La pensione maturata in regime di convenzione internazionale con l’Italia si caratterizza come una pensione “unica” data dalla somma dei contributi versati in Italia e dei contributi versati nei diversi stati. - Risoluzione 6/DF del 26/06/2015). Sono escluse tutte altre pensioni.
  • Il soggetto passivo deve essere residente in uno Stato di assicurazione diverso dall’Italia (La pensione maturata in regime di convenzione internazionale deve essere erogata da uno stato estero).

La riduzione del 50% dell’imposta calcolata vale solo per l’unità immobiliare a uso abitativo, per le altre fattispecie di unità immobiliari (es: garage, cantine, depositi ecc.) tale riduzione non si applica.
ATTENZIONE: Il soggetto passivo, per beneficiare dell’agevolazione, attesta con autocertificazione il possesso dei requisiti previsti dall’ art.1,comma 48, della legge 178/2020.

ESENZIONI CONCESSE PER L’EMERGENZA ECONOMICA A SEGUITO DELLA PANDEMIA COVID-19

I. esenzione per la sola prima rata di ACCONTO 2021 (art 1, comma 599, Legge n. 178/2020):
a) immobili adibiti a stabilimenti balneari marittimi, lacuali e fluviali, nonchè immobili degli stabilimenti termali;
b) immobili rientranti nella categoria catastale D/2 e relative pertinenze, immobili degli agriturismi, dei villaggi turistici, degli ostelli della gioventù, dei rifugi di montagna, delle colonie marine e montane, degli affittacamere per brevi soggiorni, delle case e appartamenti per vacanze, dei bed & breakfast, dei residence e dei campeggi, a condizione che i relativi soggetti passivi siano anche gestori delle attività ivi esercitate;
c) immobili rientranti nella categoria catastale D in uso da parte di imprese esercenti attività di allestimenti di strutture espositive nell'ambito di eventi fieristici o manifestazioni;
d) immobili destinati a discoteche, sale da ballo, night-club e simili, a condizione che i relativi soggetti passivi siano anche gestori delle attività ivi esercitate ;

Immobili posseduti dai soggetti passivi per i quali ricorrono le condizioni di cui all’articolo 1 commi da 1 a 4 del D.L. 41/2021 convertito in Legge 69 del 21/05/2021.

II. esenzione per tutto l'anno 2021 (art. 78 del D.L. 104/2020, convertito in Legge 126 del 13/10/2020):
immobili rientranti nella categoria catastale D/3 destinati a spettacoli cinematografici, teatri e sale per concerti e spettacoli, a condizione che i relativi soggetti passivi siano anche gestori delle attività ivi esercitate.

ALIQUOTE E DETRAZIONI IMU 2021

1)     Aliquota pari allo 0,4 per cento per l’abitazione principale classificata nelle categorie catastali A1, A8 e A9 e relative pertinenze;
2)  Aliquota pari allo 0,76 per cento per le aree edificabili;
3)     Aliquota pari allo 0,76 per cento per immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D (esclusi immobili del gruppo catastale D1);
4)     Aliquota pari all’1,14 per cento per immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D1, di cui 0,76 per cento in favore dello Stato e 0,38 per cento in favore del Comune;
5)     Aliquota pari allo 0,46 per cento per gli immobili compresi nelle categorie C/1 e C/3;
6)     Aliquota pari allo 0 per cento per i fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita;
7)     Aliquota pari allo 0 per cento per i fabbricati rurali ad uso strumentale;
8)  Aliquita pari allo 0,7 per cento per tutte le tipologie immobiliari non comprese nelle altre aliquote.
Dall'imposta dovuta per l'unità immobiliare, di categoria A1, A8 e A9, adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e per le relative pertinenze, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, 200,00 euro rapportati al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione. La detrazione di imposta per l'abitazione principale, va inoltre suddivisa in parti uguali tra i possessori dell'immobile che vi dimorano abitualmente indipendentemente dalla quota di possesso.

MODALITÀ DI PAGAMENTO

I versamenti, esenti da spese e commissioni, devono essere effettuati con modello F24:
-    presso qualsiasi sportello bancario presente sul territorio nazionale
-    presso tutti gli uffici postali presenti sul territorio nazionale
-    presso i tabaccai e gli esercizi commerciali convenzionati (in questo ultimo caso è necessario esibire la tessera sanitaria/codice fiscale del contribuente)
- tramite home banking.

TERMINI PER ESEGUIRE I VERSAMENTI

- entro il 16 giugno 2021 rata in acconto
- entro il 16 dicembre 2021 rata a saldo
È possibile effettuare il pagamento in un’unica soluzione entro il 16 giugno 2021 utilizzando entrambi i modelli di pagamento.
Il versamento dell’imposta deve essere effettuato con arrotondamento all’euro per difetto se la frazione non è superiore a 49 centesimi, ovvero per eccesso se superiore a detto importo.
Il versamento non deve essere effettuato se l’imposta annua da versare risulta inferiore a 12,00 euro.

CODICE CATASTALE E CODICI TRIBUTO

I codici da utilizzare per la compilazione del modello di versamento sono i seguenti:
codice catastale del Comune di Verzegnis: L801
3912 IMU Comune - abitazione principale e relative pertinenze
3916 IMU Comune - aree fabbricabili
3918 IMU Comune - altri fabbricati
3925 IMU Stato - immobili gruppo D
I modelli sono reperibili presso tutte le banche e gli uffici postali.
Tutte le informazioni per la compilazione del modello, i codici e la modulistica sono reperibili sul sito internet: www.agenziaentrate.gov.it

CITTADINI RESIDENTI ALL'ESTERO

I cittadini residenti all’estero che fossero impossibilitati ad utilizzare il modello F24, possono effettuare il versamento tramite bonifico bancario al conto di tesoreria presso la BANCA POPOLARE FRIULADRIA SPA
Codice IBAN IT 04 L 05336 64320 000040187565
Codice BIC BPPNIT2P628
Nella causale del versamento devono essere indicati: cognome e nome, codice fiscale, anno e rata (acconto o saldo) a cui si riferisce il versamento.

IMMOBILI CLASSIFICATI NEL GRUPPO CATASTALE “D”

L’imposta dovuta per gli immobili del gruppo catastale “D” è riservata e versata allo Stato con aliquota dello 0,76%.
Per gli immobili di categoria D/1, il Comune di Verzegnis ha deliberato un’aliquota pari all’1,14% pertanto, la quota destinata al Comune pari allo 0,38% si ottiene per differenza tra l’imposta calcolata sulla base dell’aliquota deliberata dal Comune e la quota di imposta riservata alla Stato.

APPROFONDIMENTI

COME SI CALCOLA L’IMPOSTA

L’imposta si calcola applicando alla base imponibile l’aliquota relativa alla situazione dell’immobile.

È possibile eseguire il calcolo automatico dell’IMU e stampare il modello F24 già compilato collegandosi al programma Calcolo IMU 2021

CHI DEVE PAGARE L’IMU

L’imposta è dovuta:
- dai proprietari di fabbricati e aree edificabili situati sul territorio del Comune;
- dai titolari di diritti reali di usufrutto, uso, enfiteusi, superficie, abitazione (si ricorda che ha diritto di abitazione sull’intera unità immobiliare il coniuge superstite che utilizza l’abitazione di famiglia);
- dai locatari in caso di locazione finanziaria (leasing).

QUALI SONO GLI IMMOBILI SOGGETTI ALL’IMU

Gli immobili soggetti all'IMU sono:
- i fabbricati diversi dall’abitazione principale;
- le abitazioni principali solo se rientranti nelle categorie catastali A1, A8 e A9 e relative pertinenze (con il limite di una sola pertinenza per ciascuna categoria C2, C6 e C7);
- le aree fabbricabili.

QUALI SONO GLI IMMOBILI ESCLUSI DALL’IMPOSTA

Sono esclusi dall'imposta:
- le abitazioni principali rientranti nelle categorie catastali A2, A3, A4, A5, A6, A7 e relative pertinenze (con il limite di una sola pertinenza per ciascuna categoria C2, C6 e C7);
- i terreni agricoli;
Non si procede inoltre al pagamento dell'IMU nei seguenti casi, purché si tratti di immobili rientranti nelle categorie catastali A2, A3, A4, A5, A6, A7 e relative pertinenze:

  • ai fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dal decreto del Ministro delle Infrastrutture del 22 aprile 2008 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 146 del 28 giugno 2008
  • alle unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari
  • alla casa familiare assegnata al genitore affidatario dei figli minori o maggiorenni portatori di handicap grave, a seguito di provvedimento del giudice che costituisce altresì diritto di abitazione in capo al genitore affidatario stesso
  • ad un unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto, e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, e, fatto salvo quanto previsto dall’articolo 28, comma 1, del D.L. 19 maggio 2000, n. 139, dal personale appartenente alla carriera prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica
  • alle unità immobiliari e relative pertinenze possedute a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata.  Allo stesso regime dell’abitazione soggiacciono le eventuali pertinenze, limitatamente ad una unità classificata in ciascuna delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, anche se iscritte in catasto unitamente all’unità ad uso abitativo.

DEFINIZIONI

- Per abitazione principale si intende l'immobile, iscritto o iscrivibile nel Catasto dei fabbricati come unica unità immobiliare, nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l'abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano ad un solo immobile.
- Per pertinenze dell'abitazione principale si intendono quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un'unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in Catasto unitamente all'unità ad uso abitativo.

BASE IMPONIBILE

La base imponibile si calcola nel seguente modo:
- per i fabbricati è data dalla rendita catastale aumentata del 5%. Il risultato va poi moltiplicato per coefficienti previsti dal D.L. 201/2011:

Immobili categoria C1

55

Immobili categoria D5

80

Immobili categoria B, C3, C4 e C5

140

Immobili categoria A, C2, C6, C7 eccetto A10

160

Immobili categoria D eccetto D5:

65

Immobili categoria A10

80

 - per le aree fabbricabili è data dal valore venale in comune commercio al primo gennaio dell’anno di imposizione. Non si fa comunque luogo ad accertamento, nei casi in cui l'imposta dovuta per le predette aree, risulti versata sulla base di valori non inferiori a quelli stabiliti con Delibera di Giunta comunale n. 71 del 21.09.2020. (Vedi tabella in fondo alla pagina).

RIDUZIONI

La base imponibile è ridotta del 50 per cento nei seguenti casi:
1) COMODATI GRATUITI a genitori e figli.
Viene riconosciuta la riduzione della base imponibile IMU del 50 per cento per le unità immobiliari, e le relative pertinenze, concesse in comodato dal soggetto passivo ai genitori o ai figli che le utilizzano come abitazione principale, purché siano soddisfatte le seguenti condizioni:

·         il conduttore comodatario deve avere la residenza anagrafica e la dimora abituale nell’abitazione;

·         il proprietario comodante deve avere la residenza anagrafica nello stesso comune in cui si trova l'immobile concesso in comodato;

·         il proprietario comodante può possedere, oltre all'immobile concesso in comodato, un solo altro immobile abitativo sull'intero territorio nazionale, situato nello stesso comune ed adibito a propria abitazione principale;

·         il contratto di comodato deve essere registrato presso l’Agenzia delle Entrate;

·         l'abitazione concessa in comodato e quella adibita ad abitazione principale non devono essere censite nelle categorie catastali A1, A8 o A9.

A partire dall’anno 2019 è prevista l’estensione della riduzione del 50% della base imponibile IMU prevista per gli immobili concessi in comodato d’uso a parenti in linea retta, in caso di morte del comodatario, anche al coniuge di quest'ultimo, ma solo se sono presenti figli minori.

Per poter godere della riduzione gli interessati dovranno obbligatoriamente presentare la dichiarazione IMU.

2) FABBRICATI DI INTERESSE STORICO O ARTISTICO ai sensi dell’articolo 10 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n.42. Per poter godere della riduzione gli interessati dovranno obbligatoriamente presentare la dichiarazione IMU

3) FABBRICATI DICHIARATI INAGIBILI O INABITABILI e di fatto non utilizzati, limitatamente al periodo dell’anno durante il quale sussistono dette condizioni. L’inagibilità o inabitabilità deve consistere in un degrado fisico sopravvenuto (fabbricato diroccato, pericolante, fatiscente e simile), non superabile con interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria di cui all’art. 3, lettere a) e b) del DPR 06/06/2001 n. 380, bensì con interventi di restauro e risanamento conservativo e/o di ristrutturazione edilizia, di cui all’art. 3, comma 1, lettere c) e d), del DPR 06/06/2001 n. 380. Per poter godere della riduzione gli interessati dovranno obbligatoriamente presentare la dichiarazione IMU.

L'imposta è ridotta del 25 per cento nel seguente caso:
4) IMMOBILI LOCATI A CANONE CONCORDATO
L’IMU dovuta per gli immobili locati a canone concordato di cui alla
Legge n. 431 del 1998 è ridotta del 25 per cento. Si tratta dei contratti previsti dall’art. 2, comma 3, e art. 5, commi 1 e 2, della Legge 9 dicembre 1998, n. 431 (articolo e comma sono indicati nel contratto di locazione).
A seguito della stipulazione del nuovo accordo territoriale, a decorrere dal 1 ottobre 2017, secondo quanto previsto dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasposti del 16 gennaio 2017, per poter usufruire delle agevolazioni IMU previste per la locazione a canone concordato è pertanto necessaria l'attestazione di rispondenza dal contratto da parte delle organizzazioni Sindacali che hanno sottoscritto l'accordo. (Associazione della proprietà' edilizia – Confedilizia, Uppi, Sunia, Sicet FVG ).
Pertanto nel predisporre il contratto di locazione concordato chi sceglierà di non farsi assistere, nella determinazione del canone, dalle rispettive organizzazioni della proprietà edilizia e dei conduttori dovrà comunque richiedere alle organizzazioni stesse il rilascio dell'attestazione di conformità del contratto di locazione all'accordo territoriale.
Per poter godere della riduzioni gli interessati dovranno obbligatoriamente presentare la dichiarazione IMU.

DICHIARAZIONE IMU

La dichiarazione dovrà essere presentata alla Comunità di Montagna della Carnia – Servizio Tributi per conto del Comune di Verzegnis in Via Carnia Libera 1944 n. 29 Tolmezzo, oppure spedita tramite raccomandata al medesimo ufficio, oppure inviata tramite posta elettronica certificata, entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui sono intervenute le variazioni. Per l’invio tramite posta elettronica certificata occorre utilizzare la casella di posta: comunita.carnia@certgov.fvg.it
La dichiarazione IMU avrà effetto anche per gli anni successivi sempre che non si verifichino modificazioni dei dati ed elementi dichiarati.
Rimangono valide anche per IMU le dichiarazioni già presentate ai fini ICI in quanto compatibili.

Il modello di dichiarazione IMU con le relative istruzioni è disponibile nella sezione MODULI.

DELIBERAZIONE DI APPROVAZIONE DELLE ALIQUOTE

Deliberazione consiliare n. 5 del 24.03.2021

Per maggiori informazioni:

Consulta il Regolamento approvato con deliberazione n. 14 del 28/7/2020

Consulta la tabella con i valori delle aree fabbricabili di Verzegnis

Consulta le informazioni relative all'anno 2019

Consulta le informazioni relative all'anno 2020

 

 

Per i procedimenti di competenza dell'Ufficio Tributi, si rimanda all'informativa contenuta nel sito della Comunità di Montagna della Carnia